Allo Sbaracco il contributo di studenti e studentesse di “Ponti verso il Domani”


Lo Sbaracco del 7 marzo in centro a Rovigo sarà un evento speciale: quest’anno ad allestirlo hanno contribuito studentesse e studenti di scuola superiore, coinvolti grazie al progetto “Ponti verso il Domani”.

Coordinato da Zico Lavoro, questo progetto offre un percorso specifico a ragazze e ragazzi con disabilità o comunque con la necessità di attenzioni particolari nel loro primo inserimento in un contesto lavorativo.

Le esperienze di “Ponti verso il Domani”

Sono cinque le attività commerciali che hanno aderito alla proposta, coinvolte da Confesercenti: complessivamente sono 6 le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato il 4 e 5 marzo, aiutando nei preparativi per lo Sbaracco, la vendita speciale che anima da anni il centro di Rovigo.

“Ho detto subito sì, perché l’inclusività dovrebbe essere normalità – dice Ilaria Tomasi di Archè, negozio di abbigliamento in via X luglio -. Angela ha già capito come funziona, perché nella seconda giornata ha già proposto delle cose ad una cliente”. Anche per Angela esperienza assolutamente positiva: “E’ stata fantastica. Siamo in sintonia, cosa non facile in due giorni”.

“E’ molto coinvolgente e attivo”, conferma Nadia, che ha svolto le attività assieme a Shan Ni nel negozio Robe di Kappa: “Quest’anno è la prima esperienza ed è stata utile”. Alessia D’Arienzo racconta com’è andata l’esperienza per loro: “Esperienza bellissima, di crescita sia per loro, che per noi. Le abbiamo coinvolte nell’attività di prezzare i capi, lavoro molto delicato, con in aggiunta la necessità di indicare lo sconto per lo Sbaracco. Le ragazze sono davvero splendide, molto attente al lavoro svolto – dice – E’ giusto dare la possibilità di fare esperienza. Per noi è stato come molte altre esperienze, solo più costruttivo”.

In via Angeli ha aderito il negozio di abbigliamento Broglia, come racconta Luca Parini: “Non abbiamo trovato nessuna difficoltà di adattamento, anzi. Penso che per i ragazzi sia un’opportunità per integrarsi in diversi posti di lavoro e capire anche loro come possono stare e imparare mansioni”. Qui si è messa alla prova Deborah: “Avevo già lavorato in altri negozi come commessa, ma questa esperienza è stata bella”.

A Little Garage in via Cavour c’è Elisa: “All’inizio ero preoccupata delle cose da fare, ma poi mi sono trovata benissimo. Avevo già fatto attività simili a questa in negozi, qui mi porto via una bella esperienza e ho capito che mi piace lavorare in questo ambito”. A seguirla Jessica Raise, che da questo affiancamento ha a sua volta imparato qualcosa: “Ad essere un po’ più paziente, a curare i dettagli. Spesso siamo di corsa, invece Elisa mi ha insegnando a vivere questi momenti con gioia, con calma, scherzando”.

“Ho aiutato a preparare il negozio per lo Sbaracco”, aggiunge Alberto, che si è messo alla prova nel negozio Appunti di Viaggio su corso del Popolo. La titolare, Martina Borghi, racconta l’esperienza così: “E’ stata un’esperienza diversa dal solito. E’ un altro modo di imparare, affiancandosi a dei ragazzi con delle fragilità, con situazioni molto diverse dalla nostra quotidianità. E’ utile anche per un approccio con la clientela abituale”.

La galleria dei negozi coinvolti