Cowork in progress #5 / Work-life balance: trovare l’equilibrio tra lavoro e vita privata


Come trovare l’equilibrio tra lavoro e vita privata, il cosiddetto “Work-life balance”? Nella quinta puntata di “Cowork in progress” ne abbiamo parlato con Silvia Zanella, esperta di marketing e comunicazione per le risorse umane, autrice di “Basta lavorare così”.

Come trovare l’equilibrio tra lavoro e vita privata?

L’equilibrio vita lavoro è davvero raggiungibile? Abbiamo posto questa domanda a Silvia Zanella, cercando la “ricetta” di un buon work-life balance. E la risposta è che… la ricetta non c’è. “E’ molto difficile dare una risposta univoca – spiega – io non credo ci sia una soluzione sola, perché tutti noi attraversiamo diverse fasi della vita e in queste fasi abbiamo esigenze differenti: se mi ripenso appena entrata nel mondo del lavoro avevo certe priorità, se mi ripenso dopo ne avevo altre”.

Comprendere quali sono le proprie priorità (e manifestarle) è quindi il punto di partenza: “Ciascuno deve avere consapevolezza degli sconfinamenti vita-lavoro e quindi decidere se mettere dei paletti o se preferisce un approccio più integrato. E’ da qui che si riesce a trovare un punto di equilibrio, che però deve essere dinamico e in costante evoluzione“.

Il fatto è che questo equilibrio si manifesta in molte forme diverse: “Spesso si considera lo sconfinamento vita-lavoro nelle dimensioni di spazio e tempo, ma può essere la nostra identità: sono il mio lavoro o faccio il mio lavoro? Amo il mio lavoro o lo considero in maniera transattiva? Ho una relazione buona con i miei colleghi, li considero amici o, viceversa, ottimi professionisti ma ognuno per sé? Le dimensioni dello sconfinamento sono veramente tante ed è anche questo il motivo per cui è impossibile trovare una formula univoca“.

Una sfida per le aziende e le persone

I confini tra vita privata e lavoro sono cambiati radicalmente, sotto la spinta di tre fattori principali:

  1. La rivoluzione tecnologica degli ultimi 25 anni: da solido, tangibile, oggi il lavoro è più liquido, più leggero, con la sempre maggiore diffusione dei servizi e di una tecnologia pervasiva;
  2. La pandemia ha cambiato il modo di lavorare: ci ha alfabetizzati rispetto al fatto di lavorare in luoghi terzi, ma ci ha anche posto davanti alla sfida di riorganizzare il lavoro;
  3. L’emergere delle esigenze delle nuove generazioni: con la generazione Z sono divenute priorità istanze che vanno dalla salute mentale all’identità di genere, fino alle considerazioni su tempo e spazio del lavoro.

Ma queste trasformazioni non sono andate alla stessa velocità delle imprese: è mancata proprio la capacità di organizzare questo nuovo modo di lavorare con la disciplina, i modelli organizzativi adeguati, gli strumenti di delega.

“Le aziende più strutturate hanno dovuto affrontare una sfida non da poco – continua Silvia Zanella -. In questa fase stiamo attraversando uno stato “gassoso” del lavoro, dove c’è scarsa visibilità, nel senso che sono successe tantissime cose e fatichiamo a capire dove sono le priorità“.

L’unica certezza è che le aziende devono rimettersi in discussione, così come le persone, perché la flessibilità va a vantaggio di tutte le parti coinvolte, se usata bene. “L’epoca del controllo vecchia maniera è finita. I manager oggi devono imparare ad ascoltare le esigenze delle persone – conclude – Anche le persone, però, devono capire qual è la loro posizione in quel momento specifico. Le soluzioni possono essere estremamente variabili ma ciò non vuole dire che non si possano mettere dei perimetri in cui si possa operare”.

Ascolta “Cowork in progress”

Il podcast “Cowork in progress”

Cowork in progress” è il podcast nato da Zico Coworking con Radio Kappa. Non un podcast sul coworking, ma un viaggio in dieci puntate nel futuro del lavoro e delle vite di tutti noi.

Come stanno cambiando i modi e i luoghi di lavoro? Possiamo immaginare spazi dove il benessere di chi lavora diventa la priorità assoluta? Come possiamo sentirci meno isolati e promuovere ambienti di lavoro più umani? “Cowork in progress” va in cerca delle risposte a queste e molte altre domande, partendo da un luogo speciale in cui osservare il futuro: uno spazio di lavoro condiviso.

Perché il futuro è già qui, tra le mura di un coworking. Ed è qui che possiamo trovare o sperimentare soluzioni innovative ai nuovi bisogni di chi lavora.

Il podcast “Cowork in progress” è stato scritto e condotto da Elena Rossi, coworking manager di Zico, in collaborazione con Sonia Carraro e Francesco Casoni. La registrazione si è svolta nei primi mesi del 2025 negli studi di Radio Kappa, all’interno degli spazi di Zico coworking. Post produzione e il montaggio sono di Matteo Marseglia e Michele Fasolato.

L’ospite di questa settimana

Silvia Zanella è esperta di marketing e comunicazione per le risorse umane, employer branding, recruiting marketing, internal communications. Ha un’esperienza di vent’anni come direttore Marketing, Comunicazione e Digital HR in multinazionali operanti nei servizi. E’ People Culture and Employee Experience Leader per EY Europe West e Head of Employer Branding, HR Communications e Employee Experience per EY Italia.

Ha pubblicato i libri “Basta lavorare così” e “Il futuro del lavoro è femmina”, editi da Bompiani. Dirige la collana “Voci del lavoro nuovo” per l’editore Franco Angeli.

Il suo sito è www.silviazanella.com